Tuteliamo i vostri diritti e quelli dei vostri cari con empatia e competenza in caso di separazioni

La materia del diritto di famiglia comprende l’insieme delle norme e degli istituti giuridici volti a disciplinare i rapporti personali e patrimoniali all’interno del nucleo familiare, sia esso fondato sul matrimonio o scaturente da una convivenza (la c.d. famiglia di fatto).

Nel nostro ordinamento giuridico, la priorità fondamentale è rappresentata dalla tutela dei diritti e dell'interesse dei figli, con particolare riguardo ai soggetti minorenni, garantendo loro continuità affettiva e stabilità educativa anche nella fase di crisi della coppia.

La gestione delle dinamiche conflittuali che possono insorgere a seguito della decisione dei coniugi o conviventi di interrompere il proprio rapporto costituisce uno degli ambiti centrali della disciplina professionale.

Laddove vi sia una convergenza di intenti e la piena intesa sulle condizioni personali e patrimoniali, la separazione e il divorzio possono essere raggiunti in via consensuale. In mancanza di un accordo, le controversie vengono affrontate ed esaminate nell’ambito di un procedimento contenzioso giudiziale.

Lo Studio Legale dell’Avv. Benedetta De Paola offre consulenza ed assistenza legale qualificata nelle procedure di separazione, divorzio, e affidamento dei figli nati fuori dal matrimonio. Lo Studio opera anche avvalendosi degli strumenti istituiti dalle più recenti riforme legislative, tra cui il c.d. divorzio breve e la procedura di negoziazione assistita da avvocati, soluzioni che consentono di definire i conflitti in tempi celeri, riducendo i costi e prevenendo il prolungarsi delle controversie giudiziarie.

Separazione

Nell'ambito del diritto di famiglia, l'assistenza legale inerente alla separazione si articola in funzione delle concrete modalità con cui si perviene alla cessazione della convivenza matrimoniale.

Quando i coniugi concordano la gestione e il mantenimento dei figli, oltre all'eventuale contributo economico per il coniuge in posizione di svantaggio patrimoniale, si procede con la separazione consensuale, le cui condizioni vengono omologate dal Giudice con apposito provvedimento.

In mancanza di un accordo, anche su richiesta di una sola parte, si ricorre alla separazione giudiziale.  In tale caso, viste le esigenze di entrambi, il Giudice disciplinerà ogni aspetto riguardante la gestione dei figli, il loro mantenimento ed i rapporti personali e patrimoniali tra i coniugi, emettendo apposita sentenza.

Una disciplina specifica è prevista per la separazione internazionale, rivolta a coppie di diversa nazionalità o residenti all'estero.

Le condizioni indicate nel provvedimento di separazione, sia essa consensuale o giudiziale, possono essere sempre oggetto di modifica qualora intervengano circostanze nuove rispetto a quelle riferibili al tempo dell'emissione del provvedimento.

Per quanto riguarda i profili economici e tutelari della separazione, si individuano i seguenti elementi:

  • Mantenimento dei figli: obbligo riconosciuto dal nostro ordinamento giuridico in capo ad entrambi i genitori. Ciascuno, in considerazione delle proprie capacità, ha il dovere di mantenere i propri figli.
  • Mantenimento del coniuge: qualora uno dei coniugi non disponga di propri redditi, sia inabile al lavoro o sia incolpevole dell'avvenuta separazione, il Giudice può disporre un mantenimento in suo favore, tenendo conto dei redditi dell'altro coniuge.
  • Assegnazione della casa coniugale: aspetto cruciale a tutela dei figli, qualora ci siano. Generalmente l'immobile viene assegnato a coniuge con cui i figli continueranno a convivere.
  • Pensione di reversibilità: è la quota riservata al coniuge superstite legalmente separato e titolare di un assegno di mantenimento.
  • Negoziazione assistita: è possibile utilizzare detto istituto solo in presenza di determinati requisiti e si conclude tra la parti assistite dai rispettivi difensori, senza l'intervento del Giudice.

Divorzio

Il divorzio determina la cessazione degli effetti civili o lo scioglimento definitivo del vincolo matrimoniale. L'istituto assume la forma del divorzio congiunto qualora intervenga un accordo condiviso tra i coniugi su tutte le questioni inerenti allo scioglimento del rapporto; si configura diversamente quale divorzio contenzioso in assenza di un'intesa globale tra le parti.

Le condizioni indicate nel provvedimento di divorzio, sia esso congiunto o contenzioso, possono essere sempre oggetto di modifica qualora intervengano circostanze nuove rispetto a quelle riferibili al tempo dell'emissione del provvedimento.

Gli aspetti patrimoniali e di tutela legati al divorzio comprendono:

  • Mantenimento dei figli: dovere inderogabile gravante su ciascun genitore secondo le rispettive possibilità economiche.
  • Mantenimento del coniuge: assegno disposto dal Giudice a favore del coniuge senza redditi propri, inabile al lavoro o non responsabile del divorzio, commisurato ai redditi dell'altro.
  • Accordi una tantum: modalità alternativa all'assegno divorzile che consente di adempiere l'obbligo economico in un'unica soluzione, mediante il versamento di una somma di denaro oppure il trasferimento di un bene immobile o di un altro diritto reale.
  • Assegnazione della casa coniugale: misura disposta prioritariamente nell'interesse della prole, garantendo l'assegnazione dell'abitazione al genitore con cui i figli convivono.
  • Pensione di reversibilità e diritto al T.F.R.: quota riservata al coniuge superstite titolare dell'assegno divorzile, purché non sia passato a nuove nozze.
  • Negoziazione assistita: procedura stragiudiziale praticabile in presenza dei requisiti prescritti, che si conclude direttamente con l'assistenza dei legali delle parti senza l'intervento del Giudice.

Convivenza

​La disciplina della convivenza affronta sia la gestione dei rapporti personali e genitoriali in caso di rottura, sia la pianificazione patrimoniale del nucleo familiare. In sede di separazione dei genitori conviventi, i figli nati fuori dal matrimonio vengono collocati presso il genitore ritenuto più idoneoa soddisfarne le esigenze quotidiane, fermo restando l'obbligo di mantenimento a carico di entrambi.

I principali strumenti e diritti legati alla convivenza comprendono:

  • Contratti di convivenza: accordi con cui la coppia di fatto regola i propri assetti patrimoniali, definendoli anche per l'ipotesi di cessazione del rapporto o di prematuro decesso di uno dei conviventi.
  • Attribuzione patrimoniale in favore del convivente omosessuale: possibilità di disporre in vita o mortis causa il trasferimento di una quota del proprio patrimonio a beneficio del partner.

Figli

​La tutela giuridica dei figli abbraccia l'insieme dei diritti e dei doveri legati al riconoscimento, alla gestione dei beni e all'affidamento. Il figlio nato da genitori non coniugati può essere riconosciuto da uno o da entrambi i genitori al momento della nascita; in mancanza, il riconoscimento successivo richiede il consenso dell'altro genitore o un'apposita azione giudiziale. L'ordinamento disciplina altresì l'azione di disconoscimento della paternità, che può essere promossa dal padre, dalla madre e dal figlio nel rispetto dei termini di prescrizione previsti dalla legge.

Relativamente all'amministrazione della sfera patrimoniale e personale del minore, si evidenziano i seguenti ambiti:

  • Amministrazione dei beni del minore: esercitata congiuntamente da entrambi i genitori o da uno solo in caso di decesso o impedimento definitivo o temporaneo dell'altro; in situazioni particolari, la legge prevede la nomina di un tutore da parte del Tribunale.
  • Donazioni ed eredità in favore dei minori: operazioni per le quali è richiesta una preventiva valutazione dell'interesse del minore e la necessaria autorizzazione del Giudice Tutelare.
  • Affidamento, collocamento e mantenimento dei figli minori: in caso di separazione della coppia di fatto, l'affidamento è di norma congiunto, con collocamento residenziale presso il genitore convivente e con l'obbligo di mantenimento condiviso tra entrambi i genitori.

Adozioni e adozioni internazionali

L'istituto dell'adozione rappresenta un percorso di straordinaria rilevanza umana e giuridica, volto a garantire a ogni minore il diritto fondamentale di crescere all'interno di un nucleo familiare idoneo e protettivo.

Lo Studio Legale De Paola offre la propria assistenza nelle articolate fasi del procedimento adottivo, sia in ambito nazionale che nelle procedure di adozione internazionale, affiancando i coniugi nella verifica dei requisiti normativi e nella gestione dei rapporti con le Autorità competenti e le istituzioni preposte, con l'obiettivo prioritario di tutelare il preminente interesse del minore.

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